Continua il percorso della Fiamma Olimpica per le strade della Francia. A poco più di un mese dall’inizio dei Giochi di Parigi, persone comuni, autorità e personaggi famosi si avvicendano nel portare ai quattro angoli della nazione la fiaccola leggendaria, atleti si passano di giorno in giorno la leggendaria fiaccola, nelle grandi città e nei piccoli villaggi. Tanti anche gli atleti, inclusi quelli delle discipline invernali, che stanno onorando il passaggio della torcia olimpica offrendosi come tedofori.
Venerdì scorso, il 21 giugno ad esempio, Vincent Jay, due volte medaglia olimpica nel biathlon ai Giochi invernali di Vancouver nel 2010 e oggi direttore del progetto delle Alpi francesi per la candidatura della regione Auvergne-Rhône-Alpes alle Olimpiadi del 2030 era tra i portatori durante il passaggio della torcia olimpica nel stato uno dei centonove tedofori della giornata ad Allier.
E quest’oggi, ancora una volta, altri nomi di primo piano della storia delle discipline invernali d’Oltralpe prenderanno parte alla staffetta che permetterà alla fiamma olimpica di passare ai piedi del Monte Bianco, illuminando le strade di Chamonix. La località dell’Alta Savoia, celebre per gli sport invernali e in particolar modo le discipline alpine, ha ospitato i primi Giochi Olimpici Invernali nel 1924 e si prepara quindi a partecipare, seppur in maniera minore, alle Olimpiadi di quest’anno, con grandi festeggiamenti da mattino a sera.
In prima fila, per l’evento, naturalmente Martin Fourcade; M. Le Biathlon, leggenda del biathlon francese, non sarà solo: presenti anche il campione olimpice di combinata nordica, Jason Lamy Chappuis, oggi pilota di linea, Vincent Defrasne, medaglia d’oro nell’Inseguimento di biathlon nel 2006, e Thomas Clarion, campione paralimpico di sci di fondo nel 2018 a Pyeongchang. Con questi e tantissimi altri atleti della scena invernale olimpica e paralimpica transalpina, resta ancora un segreto l’identità della persona che sarà chiamata ad avere l’onore di accendere il calderone in cui la fiamma andrà a sostare a fine giornata.
Nel viaggio verso la capitale, la fiamma continuerà ad incrociare la sua strada con quella di altri campioni dello sport di ieri e di oggi: martedì 25 giugno, in occasione del passaggio nel Doubs, il due volte campione olimpico di Pechino 2022 nel biathlon, Quentin Fillon-Maillet, l’ex combinatista Fabrice Guy, medaglia d’oro ad Albertville nel 1990 e Anaïs Bescond, che con la staffetta mista si aggiudicò l’oro in Corea del Sud nel 2018, avranno a loro volta l’onore di stringere tra le proprie mani la fiaccola olimpica e percorrere alcuni metri.
Sci nordico – Fourcade, Fillon-Maillet, Jay, Lami Chappuis: la lunga lista di atleti invernali tedofori per Parigi 2024

Ti potrebbe interessare
Fondo – OPA CUP femminile a St.Ulrich: nella 10km TC Senior ancora la Germania protagonista, vince Katherine Sauerbrey
Ancora la Germania al comando, anche nella 10 km Senior in Tecnica Classica; prima delle italiane Anna Comarella
Fondo: i danni del maltempo non fermano la Marcialonga che sarà di 67km
La gara dovrebbe essere accorciata di appena 3km rispetto ai 70 previsti ma non è in dubbio il suo svolgimento
8 gli azzurri alle finali di Coppa
Sono otto gli italiani qualificati per le finali della Coppa del mondo di fondo che si disputano da mercoledì 14 a