Terza top ten consecutiva in una distance per Elia Barp. Il veneto delle Fiamme Gialle, classe 2002, sta gareggiando in Coppa del Mondo anziché partecipare al Mondiale Under 23, segno di un’atleta per cui è stato già scelto un determinato percorso. L’azzurro è riuscito a confermarsi ancora una volta atleta di alto livello, chiudendo al nono posto la 15 km a skating, con partenza in linea, che ha aperto la lunga tappa di Canmore.
«Oggi è stata molto dura – ha affermato Barp a Fondo Italia – dopo il primo giro hanno iniziato subito ad alzare molto il ritmo e il gruppo si è immediatamente scremato. Proprio per questo motivo, il risultato finale sia mio che di Simone è super positivo. Siamo molto contenti entrambi. Nella salita lunga, all’ultimo giro, non ne avevo più e mi sono staccato con il gruppo con cui sono poi arrivato all’arrivo».
Non è stata una giornata facile per gli azzurri, perché ovviamente il drammatico incidente avuto da Mocellini ha influito non poco sul morale di tutta la squadra, visto anche il carattere solare del trentino delle Fiamme Gialle: «Sinceramente quello che è successo ieri penso sia stato una spinta in più per entrambi, me e Daprà, a voler far bene anche per lui. Moce è stato sfortunatissimo, dovevamo farci valere oggi sul campo anche per lui».
Sci di fondo – Elia Barp: “Oggi volevamo farci valere sul campo per Mocellini”
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