Nel periodo comunista, nell’allora Unione Sovietica, gli atleti che vincevano le medaglie olimpiche ricevevano una casa dallo stato, saltando così le lunghe file d’attesa. Evidentemente, ancora oggi, questa pratica è ancora in auge pure a distanza di tanti anni dalla caduta del muro.
L’ex campione del biathlon russo, oggi vice della Duma di Stato, Anthon Shipulin, ha infatti annunciato che le biathlete Anastasia Shevchenko, Irina Kazakevich e Svetlana Mironova hanno ricevuto appartamenti a Ekaterinburg. «Abbiamo consegnato alla nostra biatleta Nastya Shevchenko le chiavi di un appartamento a Ekaterinburg. Una meritata ricompensa per i suoi sforzi, vittorie e un ulteriore incentivo per migliorare, svilupparsi, lottare per nuove medaglie, glorificare ancora di più la nostra regione di Sverdlovsk nelle competizioni. Nastya è un’atleta molto promettente. A 22 anni ha già vinto numerosi premi. Uno degli ultimi, il bronzo agli Europei nella sprint. Sono sicuro che tutte le principali vittorie di Nastya devono ancora arrivare. E noi, da parte nostra, sosterremo sempre i talentuosi atleti degli Urali.
A proposito, anche le biatlete Irina Kazakevich e Svetlana Mironova, che hanno vinto l’argento nella staffetta alle Olimpiadi di Pechino, hanno ricevuto le chiavi degli appartamenti. La gara, se vi ricordate, è stata molto intensa. Brave ragazze».
Biathlon – In Russia, l’Oblast di Sverdlovsk regala la casa a tre biatlete per i risultati ottenuti

Ti potrebbe interessare
Sci Alpinismo – Mondiali, Villars: due argenti e un bronzo per l’Italia nella team race
Boscacci e Antonioli sono giunti alle spalle degli svizzeri Marti e Bonnet; terzi Eydallin e Maguet; nella gara
Skiroll – Junior uomini, Lindberg domina la mass start di Madona. Alle sue spalle splendida doppietta azzurra: 2° Tozzi e 3° Epis
Dopo aver già inflitto distacchi considerevoli agli avversari nella 10 km di mercoledì, il talento svedese Jonatan
BIATHLON AI RAGGI X: Puntata 1 (settore maschile)
Johannes Bø domina a Pokljuka, e guadagna ben 77 punti di vantaggio su Martin Fourcade fuori condizione. Primo