La condizione fisica non è ancora al top, soprattutto per quanto si è visto nell’ultimo giro, ma Dorothea Wierer ha lanciato diversi segnali importanti nel corso della sprint che ha aperto la tappa di Le Grand Bornand. L’azzurra è sembrata più in forma rispetto alle ultime settimane, tanto da essere arrivata alla serie in piedi con la possibilità di salire sul podio. Purtroppo sono arrivati due errori proprio sugli ultimi due bersagli, ma Wierer ha diversi motivi per guardare il bicchiere mezzo pieno.
L’ha confermato lei stessa al termine della gara, quando si è fermata a parlare in mixed zone con il colleghi di Nordic Magazine: «Fisicamente le cose vanno meglio dopo due settimane complicate a Östersund e Hochfilzen, quindi è rassicurante. Ho riacquistato un po’ di forza nelle gambe ed è un buon segno. In passato mi avrebbe fatto un po’ male mancare due bersagli in piedi in quella posizione, ma alla fine non è stata una brutta gara».
Nonostante non sia ancora al meglio, Wierer si è ben comportata su una pista più dura rispetto alle apparenza: «Questa è una pista che sembra facile, perché non ci sono grandi salite o tratti molto ripidi, ma in realtà è molto dura! La salita in cima alla pista prima di iniziare la discesa è lunga, se non hai le gambe buone, è davvero dura. Su questa pista l’attrezzatura può davvero fare la differenza, oggi avevo degli sci abbastanza buoni, ma non sono ancora al top della forma».
Biathlon – Wierer: “Fisicamente le cose vanno meglio, ho riacquistato forza nelle gambe”
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