Dopo Elena Runggaldier nel salto, Alexia Runggaldier nel biathlon, lascia anche Lukas Runggaldier. Il combinatista ha annunciato il suo addio con un breve messaggio postato sui propri social. “La fine di un grande viaggio. Grazie a tutti i miei compagni, gli allenatori, gli skimen, gli sponsor, lo sci club, la famiglia, gli amici e le Fiamme Gialle per il supporto e i bei momenti” ha scritto l’atleta gardenese.
Un addio che era nell’aria, in particolare dopo l’esclusione della squadra nazionale. Runggaldier lascia a 32 anni (ne farà 33 il prossimo 31 luglio), mettendo fine a una carriera nella quale si è tolto soddisfazioni soprattutto nei primi anni, quando sfiorò anche il podio in Coppa del Mondo, giungendo quarto a Seefeld nel 2011 e Chaux-Neuve nel 2012. Per lui anche un podio a squadra, nella team sprint di Seefeld del 2011, quando giunse secondo in coppia con Alessandro Pittin. In carriera ha partecipato a cinque edizioni dei Mondiali, ottenendo come miglior risultato individuale un ottavo posto nel 2011 a Oslo, e tre edizioni dei Giochi Olimpici, raccogliendo come miglior risultato una settima piazza a Sochi. Due i successi individuali in Continental Cup, l’ultimo ottenuto negli USA all’inizio della stagione 2018/19.
Un’estate quindi di tanti ritiri per la Val Gardena, che ha perso tre atleti che negli ultimi anni l’hanno spesso rappresentata in giro per il mondo.
Combinata Nordica – Lascia un altro gardenese: si ritira Lukas Runggaldier

Ti potrebbe interessare
Therese Johaug vince la Lofoten Skyrace, un trail di 32 km e 1630 metri di dislivello
Pur essendosi ritirata dallo sci di fondo internazionale lo scorso marzo, Therese Johaug non ha ovviamente perso la
Sci di Fondo – A un mese di distanza dalla granfondo Val Casies si scia lungo tutto il percorso
Continuano a gonfie vele i preparativi per la 40.a Gran Fondo Val Casies, in scena sulle splendide piste
VIDEO – Con Ralf Passler scopriamo alcuni segreti del lavoro che viene svolto al poligono di Anterselva durante le gare
È una delle gare più amate da tifosi e dagli stessi atleti, come si è visto anche nel weekend appena trascorso.