Il 1° di aprile è dappertutto sinonimo di leggerezza, giocosità e soprattutto… scherzi. Così è stato anche ieri, quando tra social e siti web si sono scatenati i più vari e fantasiosi pesci d’aprile, a confondere e alle volte illudere molti ignari utenti. Anche il mondo degli sport invernali – e in particolare quello degli sport nordici – non si è risparmiato dal gettarsi a capofitto in questa simpatica ricorrenza.
A far notizia fin dalla prima mattinata è stato un annuncio inaspettato arrivato da parte del biatleta norvegese Vetle Sjaståd Christiansen, il quale ha svelato con tanto di video e grafica ad hoc di essere pronto a passare sotto la bandiera del Belgio per la prossima stagione. Un’improbabile siparietto a cui ha preso parte anche la Federazione Belga di biathlon, aggiungendo al “non vedo l’ora di allenarmi sulle nevi del Belgio” di Christiansen anche alcune dichiarazioni del presidente Philippe Heck. Un chiaro pesce d’aprile, architettato tuttavia con minuzia di particolari.
Altrettanto dettagliato è stato poi un controverso articolo pubblicato dalla testata polacca skijumping.pl, che si è addirittura spinta oltre, arrivando a comunicare le dimissioni di Sandro Pertile da FIS race director del salto con gli sci. Il tutto attraverso un video che ritrae proprio Pertile al termine della tappa di Planica, il quale annuncia: “Questa è una giornata molto difficile per me. Dopo diverse settimane di profonda riflessione, devo annunciare il mio ritiro immediato dal salto con gli sci – le parole di Pertile -. Penso che sia una decisione importante che devo prendere per me e per la mia famiglia. Auguro al salto con gli sci tutto il meglio per il futuro”. Ad accompagnare il video, postato sul canale YouTube del portale polacco, anche un dettagliato articolo con tutte le specifiche della carriera dirigenziale di Pertile e un approfondimento sulle circostanze in cui è maturata la decisione, al punto da costringere molte testate giornalistiche – compresa la presente – a verificare la veridicità della notizia. Nulla di vero, Pertile rimane saldo alla guida del salto.
Una giornata goliardica dalla quale nemmeno l’IBU si è tirata indietro. Sul sito ufficiale e sui canali social dell’International Biathlon Union, infatti, è comparsa una notizia che riguardava l’introduzione ufficiale del pettorale grigio (o argento) per la stagione 2025/26. Si tratta del riconoscimento goliardico che, da qualche stagione a questa parte, viene consegnato a fine stagione ai migliori atleti over 33 e che quest’anno è andato a Tarjei Bø e Dorothea Wierer. Nel post condiviso dall’IBU, si parlava invece dell’introduzione vera e propria di questo pettorale nel regolamento, con conseguente conferimento ad ogni tappa del pettorale grigio ai migliori over 33 ad ogni tappa, proprio come succede ora con il pettorale blu del miglior Under 23. E così si sono scatenati subito i commenti sotto al post, tra i quali spicca proprio una simpatica uscita di Dorothea Wierer, che chiosa: “Allora mi ritiro”, accompagnando il commento con due emoji che ridono.
Insomma, la fantasia non è di certo mancata e – visto l’impegno profuso nel creare i più improbabili dei pesci d’aprile – scegliere il più riuscito appare un’impresa decisamente difficile.