Argento Italia! Lacrime, emozioni, urla di gioia a Trondheim. È un Federico Pellegrino strepitoso quello ammirato nella sprint a skating dei Mondiali, andata oggi in scena nella suggestiva cornice norvegese. Al termine di una gara condotta magistralmente dal primo all’ultimo metro, l’azzurro è secondo sul podio alle spalle di un irraggiungibile Johannes Høsflot Klæbo, che si porta a casa il 4° oro consecutivo nelle sprint dei Mondiali. Ma è tripudio azzurro per Pellegrino, che strappa l’argento – la sua settima medaglia iridata in carriera – davanti al finlandese Lauri Vuorinen, bronzo di giornata.
E’ partito tutto dalle qualificazioni, dove Pellegrino ha mostrato da subito una condizione eccellente e un grandissimo feeling con il tracciato di Trondheim. La consapevolezza è poi cresciuta pian piano ai quarti, riconfermandosi in semifinale e arrivando al compimento in finale, dove in tandem con Klæbo ha preso il largo andando ad assicurarsi un margine di sicurezza su tutti gli altri contendenti. A 34 anni – e a 14 anni dal suo esordio iridato di Oslo 2011 – l’azzurro va ad aggiungere un ennesimo metallo al suo medagliere già ricchissimo, che a livello individuale conta anche un oro a Lahti 2017 e un argento a Seefeld 2019, sempre nel format della sprint a skating.
Sul podio scrivono la storia – in due modi diversi – anche Klæbo e Vuorinen. Il norvegese sale a 10 ori iridati totali, a cui si aggiungono 2 argenti e 1 bronzo, a comporre una bacheca da star indiscussa. Per lui, come detto, è il 4° successo di fila in questo format ai Mondiali (Seefeld, Oberstdorf, Planica, Trondheim) con un bilancio che sale a 6 trionfi consecutivi se si contano anche le vittorie alle Olimpiadi di Pyeongchang e Pechino. Per di più, vince nella sua città natale, davanti alla sua gente, amici, parenti, famigliari. Un trionfo in tutto e per tutto. Ma può esultare anche Vuorinen, solitamente più performante in classico, ma bravissimo ad approfittare degli spazi lasciati dagli avversari per diventare il primo finlandese sul podio di una sprint dei Mondiali.
Chiudono giù dal podio Jules Chappaz, finalista a sorpresa come era già successo a Planica 2023 (lì fu terzo), seguito da Michal Novak e Lucas Chanavat, mai in lizza per un posto sul podio. Esclusi eccellenti dalla finale di Trondheim sono poi Ansgar Evensen (7° alla fine), Richard Jouve (8°), Even Northug (10°) ed Edvin Anger (11°), tutti fuori proprio nella semifinale di Pellegrino. Una semifinale decisamente più alta nel suo livello complessivo rispetto alla seconda, nella quale però non riesce a districarsi Valerio Grond, che complice anche un contatto nell’ultima salita dice addio alla finale e chiude 9°.
Nel complesso si può parlare certamente di un grande successo per la primissima ai Mondiali di Trondheim. Era il grande evento, il più atteso forse di tutto il Mondiale. Una gara accolta e accompagnata da una marea di pubblico (22mila spettatori) lungo tutto il percorso da 1.4 km e impreziosita da quel trepidante “muro rosso” che affolla le tribune di Granåsen. Una pista atipica, con lunghe salite costanti e curve a gomito su una neve non semplice e andata con il passare dei minuti a mollare un po’, rendendo soprattutto i tratti in curva pericolosi e colpevoli del manifestarsi di diversi contatti. Lo sanno bene Benjamin Moser e Matz William Jenssen, coinvolti in una caduta ai quarti di finale, così come anche Jan Stölben e Janik Riebli, finiti lunghi distesi nell’ultimo tornante sempre ai quarti. Ecco che quindi a fare la differenza è la scaltrezza in pista, un parziale in cui Pellegrino eccelle da sempre. Da sempre e per sempre: Federico Pellegrino è ancora una volta nella storia del fondo italiano.
In conclusione, occorre poi ricordare che si erano invece fermati in qualificazione gli altri azzurri, con Davide Graz 35° ed escluso per pochi decimi, mentre avevano chiuso 42° Giovanni Ticcò e 44° Martino Carollo, anche loro esclusi dalle batterie di questa sprint iridata.
LA CLASSIFICA DELLA TOP 10
- J. H. Klæbo (NOR)
- F. Pellegrino (ITA)
- L. Vuorinen (FIN)
- J. Chappaz (FRA)
- M. Novak (CZE)
- L. Chanavat (FRA)
- A. Evensen (NOR)
- R. Jouve (FRA)
- V. Grond (SUI)
- E. Northug (NOR)
GLI ALTRI ITALIANI
35. D. Graz (ITA)*
42. G. Ticcò (ITA)*
44. M. Carollo (ITA)*
*risultato in qualificazione
Di seguito la classifica completa della sprint a skating maschile dei Mondiali di Trondheim: