Novità sul caso Norvegia anche per quanto riguarda la combinata nordica. Mentre nel salto con gli sci lo scandalo legato alla manipolazione delle tute da parte dello staff norvegese in occasione dei Mondiali di Trondheim ha fatto molto discutere, più sotto traccia – poiché decisamente di portata diversa – è passata la sospensione del tecnico della nazionale norvegese di combinata nordica Truls Johansen. Implicato nel caso che ha riguardato la squalifica di Jørgen Graabak dalla prova iridata a squadre, il tecnico può tuttavia gioire per la revoca della sua sospensione.
A svelarlo è l’avvocato di Johansen che, raggiunto da NRK, fa sapere: “Non è più sospeso. Saranno ancora effettuate delle indagini prima di decidere se procedere con il caso, ma la sospensione è stata revocata”. A portare alla sospensione preventiva – con contemporanea sottoposizione a un’indagine – era stata la violazione delle regole per l’attrezzatura, con particolare riferimento agli attacchi degli sci, riscontrata dalla FIS rispetto ai materiali di Graabak. Ora, però, le motivazioni preventive che avevano portato alla sospensione di Johansen per tutelare il regolare svolgimento delle competizioni, con la fine della stagione, sono venute meno. Motivo per cui Johansen non risulta più sospeso.
La revoca della sospensione di Johansen fa seguito alla decisione della FIS di revocare i provvedimenti comminati ai 5 atleti del salto con gli sci implicati nel caso tute (Marius Lindvik, Johann Andre Forfang, Robin Pedersen, Kristoffer Eriksen Sundal e Robert Johansson), i quali da qualche giorno hanno ricevuto il via libera per tornare ad allenarsi e partecipare eventualmente a eventi organizzati dalle varie Federazioni Nazionali. Come per i saltatori, anche la revoca della sospensione del tecnico della combinata non è sinonimo di assoluzione. Risulterà infatti cruciale l’esito delle indagini in corso per chiarire la possibilità di tornare a partecipare agli eventi FIS, come spiega il Race Director della combinata nordica Lasse Ottesen: “La revoca? Si tratta di decisioni prese dall’ufficio etica e conformità. Poiché la stagione è finita e non ci sono più eventi FIS, questa è una cosa naturale, finché non verrà presa una decisione”.