Dopo il finale da brividi che le ha regalato la conquista della Sfera di Cristallo, Franziska Preuß – anche se si gode queste settimane di meritato riposo dopo le lunghe fatiche fisiche e mentali – può concentrare la sua attenzione sulle Olimpiadi del prossimo anno, forte anche del titolo Mondiale conquistato a Lenzerheide nell’Inseguimento. Tuttavia, la tedesca non guarda a quell’obiettivo con affanno; per la 31enne, infatti, le Olimpiadi sono meno importanti della classifica generale di Coppa del Mondo, che definisce invece “il sogno più grande che potesse realizzare”.
Una dichiarazione che può sembrare estrema quella che la bavarese ha rilasciato in occasione dell’intervista rilasciata a “Sport 1”: “Naturalmente l’anno prossimo affronterò la competizione con l’obiettivo di vincere una medaglia individuale, ma le medaglie olimpiche sono forse un po’ più importanti per i non addetti ai lavori. Le Olimpiadi sono un evento dal grande impatto mediatico. Credo però che dal punto di vista di un atleta non ci sia niente di più grande che vincere la Sfera di Cristallo Generale”.
Anche se minimizza, le Olimpiadi italiane del 2026 potrebbero anche rappresentare per Preuß una sorta di rivincita visto che in Cina, nel 2022, i giochi “non sono andati come avevo previsto. All’epoca ero molto frustrata e ho dovuto affrontare molte difficoltà. Gli ultimi due o tre anni non sono stati buoni dal punto di vista della salute” ricorda Preuß. In effetti, la tedesca quest’anno è mostrato la forma migliore della sua carriera, in parte anche grazie all’intervento chirurgico ai seni nasali a cui si è sottoposta nella scorsa primavera dopo le continue infezioni alle vie respiratorie che hanno minato le passate stagioni.
Non chiude di certo la porta all’alloro olimpico individuale (nel 2022 arrivò un bronzo in staffetta), dunque, ma specifica che “sarebbe sicuramente un po’ un bonus rispetto a tutto il resto, perché la Sfera di Cristallo significa molto di più per me“.