La stagione di Jessie Diggins non è di certo stata caratterizzata da un percorso semplice. La fondista statunitense, rincorsa da un problema fisico insistente, ha alternato ottime prestazioni a gare meno brillanti e ha dovuto fare i conti con una condizione in calo soprattutto nel finale della stagione. Tuttavia, la campionessa a stelle e strisce può gioire per la conquista di un importante doppio traguardo: la vittoria della Coppa del Mondo Generale e al contempo la leadership della classifica distance. Due risultati che valgono moltissimo e che la stessa Diggins ha voluto celebrare attraverso un post in cui ha ripercorso gioie e dolori della sua stagione.
“Qualcosa rimane impossibile, fino a quando non lo è più”. Così comincia Diggins, sottolineando il valore dell’impresa di portare a casa la sua 3ª Coppa del Mondo, dopo quelle già vinte nelle stagioni 2020/21 e 2023/24. Un’impresa che è riuscita a portare a termine nonostante le contraddizioni di una stagione trionfale e complicata allo stesso tempo: “Per molti aspetti – va avanti l’americana –, la mia carriera è stata come un’occasione per ridefinire non solo cosa significa essere una fondista americana, ma anche me stessa come persona. Posso indossare glitter e sorridere sulla linea di partenza ed essere comunque grintosa e dura. Posso essere forte pur essendo vulnerabile e aperta su cose che sono difficili per me. Posso voler vincere pur essendo comunque assolutamente felice per l’amica che mi prende a calci nel sedere in gara ad ogni occasione possibile. Posso trasmettere consapevolezza sul lavoro di Emily Program, Protect Our Winters e Share Winter Foundation (3 organizzazioni benefiche di cui Diggins è testimonial, ndr) che invece di togliere qualcosa al mio impegno nello sci, gli danno molto più significato”.
Poi fa riferimento ai risultati concreti raggiunti durante l’inverno: “Il mio obiettivo più grande questa stagione è stato dimostrare a me stessa che potevo farcela restando felice e mentalmente in salute. Questa Coppa del Mondo rappresenta così tanto, rappresenta il duro lavoro e la convinzione di ogni singola persona che ha contribuito a renderla possibile, ed è il risultato di una versione felice e mentalmente sana di me stessa, che è riuscita semplicemente ad amare le gare di sci e a farlo con il cuore pieno. Grazie, davvero, a ogni singola persona che mi ha aiutata ad arrivare fin qui e mi ha aiutata ad amare così tanto questo sport. Questa Coppa del Mondo è anche vostra”.
Il pensiero di Diggins va dunque a tutti coloro che hanno condiviso con lei questo percorso, tra alti e bassi, rimanendo sempre e comunque concentrati sul fare al meglio il proprio lavoro. Anche quando le cose – come successo in particolare in occasione dei Mondiali di Trondheim – sembravano non andare per il verso giusto, con difficoltà legate ai materiali e altrettanta sofferenza da parte di Diggins nel provare ad esprimersi nonostante una condizione fisica non totalmente soddisfacente. Eppure lei, come è solita fare, non ha mai mollato e ha sempre cercato di tirare fuori la parte migliore di sé, mostrando riconoscenza e affetto nei confronti dei propri collaboratori anche in momenti in cui rabbia e frustrazione cercavano di emergere. Una campionessa fuori e dentro la pista: Jessie Diggins alza l’ennesima coppa e lo fa con il sorriso stampato sul volto.