A Östersund vanno avanti i Mondiali Giovanili di biathlon, con l’individuale maschile della categoria Youth a prendersi la scena nel pomeriggio. Dopo i bei risultati al femminile, dove è arrivata la medaglia d’argento per l’Italia targata Carlotta Gautero, anche nella competizione al maschile non mancano le indicazioni positive per gli azzurri. A vincere è la precisione al poligono di Antonin Guy, ma la bandiera italiana sventola in top 10 con un brillante Manuel Contoz!
Il trionfo è tutto della Francia con Antonin Guy che grazie a una prestazione che combina un buon tempo sugli sci e un solo errore arrivato all’ultimo poligono in piedi, si prende il primo posto dando prova di grande talento. Un talento che già in altre occasioni aveva trovato conferme, considerando che Guy lo scorso anno si era distinto in positivo con tre ori e 1 argento ai Giochi Olimpici Giovanili di Gangwon e 2 ori (1 proprio nell’individuale) e 1 argento nell’edizione 2024 dei Mondiali Youth a Otepää. Alle sue spalle sfiora l’oro il polacco Gzegorz Galica, il quale con un errore in più rispetto a Guy e il 2° tempo sugli sci paga soltanto 4 secondi al traguardo. A completare il podio, ecco poi ancora la Francia con Léo Carlier, protagonista di due bersagli mancati nel primissimo poligono e poi in crescita lungo la gara, riuscendo così a prendersi il bronzo. Appena giù dal podio il tedesco Korbi Kübler a21 secondi dal leader, mentre la Francia ne piazza altri due in top 10: Camille Grataloup-Manissolle chiude 5°, mentre Flavio Guy è 9°.
Chiude 7° Manuel Contoz, il migliore degli azzurri, che per buona parte della gara tiene a tiro il podio per poi cedere il passo all’ultimo poligono, dove arrivano due errori che – sommati a quello commesso nella prima sessione di tiro – non gli permettono di prendersi la medaglia. Il valdostano classe 2006 può tuttavia contare su un ottimo 5° tempo sugli sci, che è di buon auspicio per tutto il prosieguo della kermesse iridata. Bella prova anche per Julian Huber, reduce dai bei risultati agli EYOF di Bakuriani, che chiude 20° con 3 errori al poligono, distribuiti sulle prime due sessioni di tiro. Bisogna scendere un po’ più in basso per scorgere invece l’ultimo degli italiani in gara. Simone Motta è 66° al traguardo, con un distacco di 8 minuti e 08 dal vincitore, ma paga gli 11 errori totali al poligono, 5 dei quali arrivati proprio nell’ultima sessione di tiro. Un fardello che pesa sul risultato finale, considerando che sugli sci Motta ha fatto segnare un pregevole 16° tempo assoluto.
LA CLASSIFICA DELLA TOP 10
- A. Guy (FRA) 33:51.9 (0+0+0+1)
- G. Galica (POL) +4.5 (0+1+0+1)
- L. Carlier (FRA) +9.4 (2+0+0+0)
- K. Kübler (GER) +21.5 (0+0+0+1)
- C. Grataloup-Manissolle (FRA) +22.4 (1+1+0+0)
- T. Tarasiuk (UCR) +35.7 (0+0+1+0)
- M. Contoz (ITA) +1:02.8 (1+0+0+2)
- L. Gundersen (NOR) +1:41.1 (0+1+1+1)
- F. Guy (FRA) +2:05.8 (1+1+1+2)
- L. Tannheimer (GER) +2:08.6 (2+1+0+1)
GLI ALTRI ITALIANI
20. J. Huber (ITA) +3:45.9 (2+1+0+0)
66. S. Motta (ITA) +8:08.5 (2+3+1+5)
Di seguito la classifica completa dell’individuale maschile dei Mondiali Youth di Östersund: