In attesa di vivere l’individuale femminile, programmata per le 15:05 di oggi pomeriggio, la FISI ha reso noti i nomi dei quattro biatleti che difenderanno i colori azzurri nell’individuale maschile dei Mondiali di Lenzerheide, in programma domani. Possiamo subito dire che non ci sono particolari sorprese, ma il quartetto è quello ipotizzabile alla vigilia della gara: Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, l’esordio di Elia Zeni e Didier Bionaz; turno di riposo per Daniele Cappellari. L’oro dell’Italia in una gara individuale ai Mondiali manca dal 1993, quando Andreas Zingerle si impose ai campionati di Borovetz (Bulgaria).
Chiaramente le maggiori chance di medaglia sono riposte in Tommaso Giacomel: dopo aver collezionato due bei quinti posti nelle prime due gare individuali, il ventiquattrenne primierotto sarà sicuramente molto motivato per far bene anche in questo format, dove tra l’altro ha ottenuto il primo podio di carriera, un secondo posto a Östersund nel marzo 2023; sarà fondamentale limitare gli errori in una gara che, a meno di condizioni particolari di vento, si preannuncia abbastanza precisa.
L’individuale è però una gara decisamente sui generis, dove uno zero al tiro può davvero spalancare porte inaspettate: se un atleta dotato di buon passo come Lukas Hofer dovesse essere impeccabile al poligono, cosa che però non capita dal 2013 in un’individuale, ecco che l’obiettivo medaglia non sarebbe affatto impronosticabile. In stagione ha dimostrato di sparare bene in questa gara, potendo affrontare il poligono in maniera ragionata senza esserne troppo penalizzato come accadrebbe in una sprint. Hofer fu il migliore azzurro (24°) nell’individuale degli scorsi Mondiali di Nove Mesto.
Troveremo finalmente in gara Elia Zeni, tenuto a riposo in occasione della sprint e quindi per forza di cose anche nell’inseguimento. Il giovane biatleta trentino arriverà a questa gara con tanta motivazione e voglia di far bene; un primo obiettivo realistico deve essere il miglioramento della 53ma posizione con cui chiuse l’individuale degli scorsi mondiali di Nove Mesto. Una gara solida al tiro, da 90%, dovrebbe valergli l’ingresso nei top 40. Completerà il quartetto italiano il valdostano Didier Bionaz che dovrà sfruttare al meglio questa possibilità per ritrovare feeling e fiducia al tiro; l’alto potenziale dell’atleta non è in discussione, ma il poligono di Lenzerheide non gli sta regalando soddisfazioni in queste prime gare. Come miglior risultato sulla distanza più lunga, Bionaz vanta un 13° posto ottenuto ad Anterselva nel 2021.
A breve usciranno le nostre interviste con i quattro italiani selezionati per correre la gara individuale.