Ha gareggiato bene, cercando di mantenere sempre la posizione giusta per provare a dare la zampata finale. Sembrava anche riuscirci Nicole Monsorno, arrivata non distante dalla qualificazione alla semifinale nella sprint a skating di Canmore. La trentina delle Fiamme Gialle ha poi chiuso al quarto posto la propria batteria, piazzandosi in diciottesima posizione finale. Un risultato che consente alla fiemmese di diventare la prima italiana nella classifica della specialità sprint.
«Sono contenta di oggi – ha affermato Nicole Monsorno a Fondo Italia – ovviamente sarebbe stato meglio passare, ma sono stata in gara. All’inizio, ho cercato di stare dietro a Dahlqvist, per poi tenermi sempre nelle posizioni migliori, anche perché la batteria era piuttosto lenta. Purtroppo in discesa, l’atleta davanti a me, Myhrvold, ha preso una lastra e io ho dovuto allargare la curva per non frenare, finendo così per fare da scia al gruppo alle mia spalle.
Alla fine, però, stavo bene e ho cercato di dare il massimo fino all’arrivo. Non vedo l’ora di riprovarci martedì a classico».
Anche Monsorno ha voluto poi dedicare un pensiero a Simone Mocellini, che si è infortunato gravemente giovedì durante la ricognizione del percorso della sprint: «Voglio solo dire che sono convinta che ritornerà presto, perché ha delle grandi qualità sia come atleta che come persona! Purtroppo ci mancherà tanto in squadra».
Sci di fondo – Nicole Monsorno: “Ho dato il massimo fino alla fine. Non vedo l’ora di riprovarci nella sprint a classico”
Ti potrebbe interessare
Skiroll – Coppa Italia Cascina Bianca, Becchis e Bolzan padroni di Cicagna
La sprint in tecnica libera ha inaugurato la due giorni della Coppa Italia Cascina Bianca di skiroll in Liguria. A
Sci di fondo – Karlsson e quel legame speciale con la Germania: “Spero tornino a ospitare una tappa di Coppa del Mondo”
Dopo la pubblicazione del calendario ufficiale per la stagione 2024/25 della Coppa del Mondo di sci di fondo è
Biathlon – In Val Ridanna riparte l’ultima tappa di IBU Cup: oggi in programma le pursuit
I circa 180 biatleti e biatlete provenienti da 31 Paesi diversi hanno sfruttato la giornata di venerdì per