Ryoyu Kobayashi torna a splendere, e lo fa nel momento più importante, nella sua Sapporo e nel percorso di avvicinamento ai Mondiali di Planica. Il giapponese è autore di due ottimi salti (135 e 130 metri), con i quali batte il leader della classifica generale Dawid Kubacki per 7.2 punti (271.5-264.3). Kobayashi si riscatta parzialmente da una stagione negativa, trovando la prima vittoria in Coppa del Mondo a 11 mesi di distanza da Lahti.
Kubacki può comunque sorridere, perché guadagna punti in classifica su Halvor Egner Granerud, terzo oggi. Il norvegese tenta la sorpresa nel primo round, partendo da una stanga più in basso, ma la compensazione non gli basta a superare Kubacki e Kobayashi, che nella seconda parte allungano. Con il salto di Granerud il vento – dapprima frontale – cambia completamente e rischia di penalizzare troppo i big, il giapponese deve dunque aspettare cinque minuti per il suo turno ma riesce a rimanere tranquillo, piazzando un’ottima misura e ottenendo il secondo salto più premiato dai giudici. A Kubacki – invece – viene il braccino, e pur riuscendo a trovare più velocità sul dente salta a 125.5 metri, quattro e mezzo meno del rivale. Gettati via i 3.9 punti di vantaggio sul giapponese dopo il primo round, in cui ha trovato il salto migliore sia come lunghezza che come stile (57.5 di punti dai giudici).
Molto lontani gli altri: il quarto – Kamil Stoch – è a 9.6 punti dal podio. Quinto Stefan Kraft, che recupera qualcosa in classifica su Anze Lanisek (sesto oggi ma terzo nella generale). In top-10 anche Zajc, Wellinger, Tande e Deschwanden. Chiude in 21esima posizione Giovanni Bresadola. L’azzurro del C.S. Esercito non convince appieno nel primo salto (121 metri che gli valgono 113.6 punti) ma nel secondo round è capace di cavalcare il forte vento a favore (0.90 m/s) per recuperare tre posizioni. Eliminati al primo round Francesco Cecon (42esimo) e Alex Insam (49esimo).
Salto con gli sci – Sapporo, Kobayashi torna a vincere

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