Lo staff medico azzurro e Federico Pellegrino si stanno impegnando moltissimo affinché il poliziotto valdostano recuperi al meglio dall’infortunio muscolare subito nel corso del raduno di Oberhof. Le cose sembrano aver imboccato la via giusta, come comunicato dalla FISI a seguito di un’ecografia alla quale l’atleta si è sottoposto. Il campione del mondo nella sprint di Lahti nel 2017 sta rispettando i tempi di guarigione previsti e nelle prossime settimane proseguirà il lavoro con l’obiettivo di recuperare al meglio in vista della tappa d’apertura della Coppa del Mondo, in programma a Kuusamo dal 27 al 29 novembre.
Ecco quanto scritto dalla FISI: «Prosegue senza intoppi il periodo riabilitativo di Federico Pellegrino, che si è sottoposto come da programma della Commissione Medica FISI ad un’ecografia presso l’ospedale di Negrar di Valpolicella (Vr). La cicatrizzazione del vicecampione olimpico di PyeongChang 2018, reduce da una lesione del bicipite femorale della gamba destra, sta guarendo con i tempi previsti, per cui Federico potrà proseguire le proprie sedute di fisioterapia e in piscina, a cui si aggiungerà questa settimana un ulteriore lavoro sui rulli, con l’obiettivo di tornare ad un grado di competitività in tempo per l’esordio in Coppa del mondo, previsto dal 27 al 29 novembre a Ruka con sprint in tecnica classica, 15 km in tecnica classica e pursuit in tecnica libera sempre sui 15 km».
Fondo – Nuova ecografia per Pellegrino: il recupero sta procedendo bene

Ti potrebbe interessare
Biathlon – Andersen e l’esclusione dalla nazionale norvegese: “Mi hanno avvisato due giorni prima con una telefonata di cinque minuti”
Filip Fjeld Andersen parla dell’esclusione dalla nazionale. Il biatleta classe ‘99, che a inizio stagione era stato
Salto, Coppa del Mondo femminile: vince ancora Pinkelnig. Ottima prova di Lara Malsiner: è 10ª
Doppietta austriaca sul podio, con Chiara Hoelzl seconda. Terza la norvegese Maren Lundby. Ampi sorrisi in casa
Fondo – Ventinove atleti al raduno interforze di Auronzo: “Tutti uniti per fare il salto di qualità”
Fiamme Gialle, Carabinieri, Fiamme Oro ed Esercito hanno organizzato quattro raduni collettivi per gli atleti fuori