Federico Pellegrino non è certo soddisfatto per il settimo posto raccolto a Davos, che rappresenta comunque la sua migliore prestazione stagionale. Il poliziotto valdostano ha scritto ai suoi tifosi attraverso il proprio sito internet (www.federicopellegrino.com), sembrando comunque molto fiducioso per il futuro.
"Non ho ancora le sensazioni dell’anno scorso – ha ammesso il campione del mondo sprint – forse perché abbiamo lavorato davvero tanto nel corso della preparazione e ci serve ancora qualche gara di rodaggio per riuscire ad avere il cambio di ritmo”.
Proprio questo è mancato nel finale della semifinale di Davos, dove Pellegrino era stato tatticamente perfetto, trovandosi in seconda posizione prima dello sprint finale, ma non riuscendo ad accelerare negli ultimi cinquanta metri. “Ora sappiamo cosa mi manca – ha spiegato Pellegrino – conosciamo quindi su cosa dobbiamo lavorare per ritrovare il mio punto forte. E’ una questione di sensazioni che mi hanno accompagnato per tutta la passata stagione e che tanto mi piacciono. Ne ho parlato con Sepp Chenetti ed è uno status che accomuna tutta la squadra. Sono molto tranquillo perché nelle mani di Erik Benedetto e di Chenetti so che riavrò presto le gambe come quelle dello scorso anno".
È un Pellegrino sincero quello che palla ai suoi tifosi e non nasconde quindi anche il dispiacere per un risultato che non riesce ad arrivare. "Sono anche un po’ triste: il mio jolly non ho ancora potuto calarlo, ma so bene che la base è più che solida e l’ho capito con le prestazioni che ho dato in qualifica, nei quarti e anche in semifinale. Ci sono tre settimane prima della prossima sprint skating (Val Mustair, il 31 dicembre, ndr) e ho tutto il tempo per lavorare bene ed essere pronto a tornare lì davanti. Vedendo la finale di oggi, ci fossi stato, magari non me la giocavo con Ustiugov e Krogh ma credo che con gli altri ci sarei potuto restare. E se, nonostante le brutte sensazioni, sono sempre tra i migliori so che è solo ora di mettersi sotto con i lavori e poi torneremo a divertirci”.
Il campione azzurro guarda già al futuro al weekend di La Clusaz, dove è in programma la prima staffetta della stagione. “Farò la staffetta cercando di ritrovare buone sensazioni. Non so ancora, invece, se sarò al via della 15 skating mass start; dipenderà da come imposteremo il lavoro questa settimana”.
Fondo, Pellegrino: “Mi mancano le sensazioni della passata stagione”
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